Chi è un social media manager l’ho spiegato in questo articolo, ma oggi vorrei spiegarti perché ti serve un social media manager se sei una PMI o un libero professionista.
Se sei una PMI o un libero professionista, probabilmente ti sei già detto almeno una volta: “I social li gestisco quando ho tempo”. Il problema è che i social non funzionano così.
Gestire i social non significa pubblicare a sentimento, ovvero quando hai tempo o voglia, ma significa sedersi a tavolino davanti a un computer o a carta e penna e studiare una strategia di comunicazione che sia ideale per il tuo personal brand.
In questo articolo ti spiego perché affidarti a un Social Media Manager non è un lusso, ma una scelta strategica.
Come prima cosa bisogna capire bene a chi ci si rivolge, quale tono utilizzare e che colori e font usare per la tua comunicazione sui social.
Il tuo canale social deve essere curato, aggiornato e deve saper comunicare a primo impatto chi sei, cosa fai, per chi lo fai e che benefici possono ottenere le persone con i tuoi prodotti o servizi.
La costanza di pubblicazione è fondamentale, quindi se decidi di pubblicare 2 post al giorno, come ad esempio il lunedì e il venerdì, cerca di rispettare e rimanere il più fedele possibile a quei giorni. Anche perché improvvisare rischia di penalizzare il brand.
Cosa fa davvero un Social Media Manager
Se sei impegnato a gestire la tua attività, come giustamente sia, o se non sai cosa pubblicare sui tuoi canali social e diventi ripetitivo proponendo solo post di vendita, hai bisogno di un social media manager che ti guidi e agisca al posto tuo, aggiornando i tuoi social e comunicando in modo efficace.
Quindi cosa fa davvero un social media manager? Ti racconto cosa faccio io; ovviamente ogni professionista di qualsiasi settore ha modi di lavorare differenti, ma le basi restano sempre le stesse (almeno spero 😉)
Io mi muovo nel seguente modo: come prima cosa faccio una chiacchierata con il mio possibile cliente per verificare alcune cose, come ad esempio se è nel mio target di persona, se siamo compatibili e se possiamo lavorare insieme… perché sì, il nostro sarà un gioco di squadra.
Durante la chiacchierata racconto e mostro il mio modo di lavorare e dipende da consulenza a consulenza, nel senso che con alcuni mi soffermo con una chiacchierata iniziale, mentre con altri dove percepisco sin da subito che sono il mio cliente target, gli mostro una presentazione mirata per la sua attività.
Vi faccio un esempio: di recente ho fatto una consulenza a una PMI e mi sono presentata già con un po’ di materiale in mano. Prima di presentarmi in consulenza ho analizzato i loro social, visitato e approfondito il loro sito web ed ho portato 3 file di cui: un’analisi dei competitor, un’idea di brand identity (quindi colori e font di riferimento) che ho proposto per la loro attività ed infine un’idea di piano editoriale con testi, grafiche e idee di foto e video. – Se non sai cos’è un piano editoriale clicca qui – ma ti accennerò qualcosa nelle prossime righe.
La mia idea era quella di mostrare in modo visivo al cliente come mi muovo e cosa potrei fare con la loro attività se mi dessero i profili social da gestire.
Un’altra consulenza, fatta sempre di recente, è stata differente. Ovvero, ho raccontato a voce come lavoro, inviato il mio preventivo e poi mi sono presa qualche ora a disposizione per andare in loco dalla PMI e girare qualche video e foto, che poi ho montato e migliorato e inserito in un’idea di piano editoriale che proponevo a partire dal mese successivo se mi avesse dato in carico la gestione social.
So che per molti professionisti potrebbe sembrare una perdita di tempo, ma per me è una cosa fondamentale perché mostro visivamente cosa potrei fare di concreto per il cliente.
Ovviamente ogni consulenza è diversa ed è personalizzata, ma questo è giusto per darvi un’idea di come si potrebbe muovere un social media manager e di come mi muovo solitamente io.
Quindi cosa fa un social media manager dopo la consulenza?
Come prima cosa studia il target e analizza i competitor, senza approfondire chissà quanto, ma semplicemente vedendo su quali piattaforme si muovono, se hanno una frequenza di pubblicazione e se hanno un sito web o si basano solo sui social.
Poi il social media manager definisce gli obiettivi da raggiungere, crea una strategia e pianifica i contenuti, inserendoli in un piano editoriale dove all’interno troverai la data di pubblicazione, il contenuto multimediale (reel, carosello o foto statica), i testi della caption (o comunemente conosciuta come didascalia) e gli hashtag.
Infine, periodicamente analizza i dati e l’andamento del tuo profilo social.
Perché una PMI o un Libero Professionista non ha tempo per questo
Gestire in modo concreto i social richiede davvero molto tempo, sia per la strategia, sia per l’organizzazione, la programmazione, la realizzazione dei contenuti ed infine la pubblicazione.
Inoltre, lavorando in autonomia e senza il supporto di un professionista si rischia di comunicare nel modo sbagliato o cercare di comunicare con tutti e raggiungere nessuno.
Infine, non si ha la costanza di frequenza di pubblicazione perché, anche se ti prepari un piano editoriale da solo, rischi di non avere il tempo o di dimenticarti che quel determinato giorno era prevista la pubblicazione.
Il vero problema non è “non saper usare Instagram”. È non avere tempo e metodo per farlo bene.
Lavorare con un Social Media Manager: cosa devi fare tu
Bene, siamo arrivati al punto più importante, ovvero alla domanda che mi fate spesso: io cosa devo fare?
Devi semplicemente leggere il piano editoriale e comunicarmi se ci sono modifiche da fare o confermarlo… fino a quando non confermi, io non posso pubblicare sui tuoi canali social.
Poi, se nella tua comunicazione social sono previsti dei video parlati, devi dedicarmi del tempo per la registrazione e qui il tempo va in base a come sai muoverti davanti a un telefono che ti riprende. Per esperienza posso dirti che per i primi mesi ci vorrà del tempo da dedicare, ma più si va avanti, più si fanno video e sempre meglio andrà.
Social Media Manager: spesa o investimento?
Calcolando che oggigiorno i social sono un canale di vendita, vedi ad esempio TikTok che ha incrementato la sezione TikTok Shop, ma anche un semplice Instagram che è pieno di attività e professionisti che si propongono, direi che avere un social media manager che ti segue passo per passo, che ti suggerisce come muoverti e cosa dire nei video parlati e che ti faccia una strategia di comunicazione su misura sia un investimento.
Inoltre, il lavoro del social media manager è considerato come pubblicità, quindi il compenso dato è deducibile al 100%.
Concluderei anche dicendo che improvvisare costerebbe più che avere un social media manager di fiducia.
Dietro ai social c’è tanto lavoro di testa, ma anche tempo, metodo e manualità.
Oggi i social non sono più un passatempo: sono uno strumento di posizionamento e vendita.
Un Social Media Manager non pubblica semplicemente contenuti: costruisce una comunicazione coerente, strategica e pensata per il tuo pubblico.
Se sei una PMI o un libero professionista visita il mio sito web: www.robertarotolo.com e scopri qualcosa in più su di me.







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