Ormai sono una Social Media Manager da un anno e in questo periodo ho analizzato diversi profili Instagram, alcuni dei miei clienti, altri per consulenze, e in ogni profilo ho trovato errori comuni che rischiano di non far apparire il tuo profilo Instagram nel modo corretto.
Quali sono gli errori più comuni su Instagram? I principali riguardano bio, foto profilo, nome account, contenuti non strategici e mancanza di costanza.
Che tu venda prodotti o servizi, devi fare caso a questi 12 errori che tutti commettono su Instagram e cercare di risolverli al più presto possibile.
12 Errori da Evitare su Instagram (e Come Correggerli Subito)
Partiamo dalla base, quindi dall’ottimizzazione dell’account Instagram per renderlo il più accogliente possibile e che rispecchi il tuo brand.
Ecco la lista degli errori più frequenti su Instagram e come evitarli per ottimizzare profilo Instagram.
Errore 1 – Bio Instagram non ottimizzata
Bio non ottimizzata: Una bio Instagram ottimizzata è il primo passo per far crescere il tuo profilo e farti trovare dai tuoi clienti ideali. La biografia è una delle prime cose che il visitatore del tuo account Instagram vede. Qui hai a disposizione 150 caratteri (spazi inclusi) per comunicare chi sei, cosa fai e perché dovrebbero seguirti. Una bio generica o una bio dove comunichi solo cose non necessarie non è strategica e non comunica cosa troveranno sul tuo profilo se iniziassero a seguirti. Ancor peggio una bio vuota e senza alcun testo. Di recente ho modificato la bio di una mia nuova cliente; lei ha una pizzeria e nella sua bio di Instagram aveva inserito solo il numero di telefono, l’email e gli orari d’apertura. Non ha senso, perché il numero di telefono e l’indirizzo email li possono trovare nelle informazioni, per gli orari di apertura abbiamo creato un post pinnato. Quindi abbiamo trasformato la sua bio in qualcosa di più coinvolgente. Dove abbiamo comunicato che sono una pizzeria, che si trova nel cuore di Torino e che fa anche asporto. Un altro errore che vedo spesso nella bio è l’assenza di una CTA, ovvero una chiamata all’azione, che invita l’utente a compiere un’azione. Per questo caso specifico ho suggerito di creare una landing page e allegare il link nella biografia di Instagram. Così, una volta pronta, possiamo migliorare la bio e inserire una CTA corretta come ad esempio: “Per prenotazioni clicca qui 👇🏼” e sotto uscirà il link che, una volta cliccato, aprirà la pagina della prenotazione. Attenzione! La CTA deve essere coerente, quindi se inviti a prenotare tramite la landing page, non si deve aprire il menu. Questo punto è importante per una crescita su Instagram e per avere una bio Instagram ottimizzata.
Errore 2 – Foto profilo inadeguata
Foto profilo inadeguata: un altro errore che noto spesso su Instagram è la foto profilo non idonea. In alcuni casi ho visto foto in orizzontale, in altri casi foto non coerenti. Consiglio di inserire il logo se sei un’attività e vendi prodotti, mentre una tua foto se sei un professionista e vendi servizi. Se vendi servizi e vorresti inserire una tua fotografia, ricorda due cose fondamentali: lo sguardo deve essere rivolto verso la telecamera – sempre – anche se ti metti in posa lateralmente, lo sguardo deve essere rivolto verso l’obiettivo perché questo crea connessione. Come secondo consiglio ti suggerisco di far capire già dalla foto profilo di cosa ti occupi. Ad esempio, sei un’estetista? Una tua foto profilo vestita con la divisa da lavoro e un attrezzo del mestiere in mano potrebbe essere un’idea, oppure una tua foto in cabina… insomma, qualcosa che già dalla foto faccia capire di cosa ti occupi. Ricorda, però, che la stessa immagine del profilo deve essere inserita su tutti i canali social della tua attività. Questo serve per creare connessione ed essere riconosciuta su tutti i canali a primo impatto. No foto sgranate, no foto in orizzontale e no foto non centrate.
Errore 3 – Nome account senza parola chiave
Nome account senza parola chiave: inserire un nome account difficile da ricordare, con numeri e caratteri speciali diversi dal punto e il trattino crea confusione per chi vorrebbe cercarti sui social. Ho visto nomi utente in versione codice fiscale… anche no, grazie. Il nome utente deve essere breve, chiaro e conciso. Se vendi prodotti, il nome del tuo brand va benissimo; se vendi servizi, il tuo nome più una parola chiave facilita l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Il mio nome su Instagram, ad esempio, è: roberta.rotolo.digital, insomma il mio nome + cognome + parola chiave, e sotto, dove puoi aggiungere il secondo nome, ho inserito sempre il mio nome + cognome + Social Media Manager, insomma la mia professione. Facendo così, chi cerca su Instagram “Social Media Manager”, tra tutti gli account suggeriti ci sarà anche il mio. Quindi, ricorda sempre di inserire il tuo settore specifico.
Errore 4 – Nessun post pinnato sul profilo
Nessun post pinnato: Instagram ci permette di inserire fino a tre post pinnati, ovvero quei post che rimangono fissi in alto nella griglia del proprio profilo. Questi post devono essere studiati in modo strategico e far capire subito cosa fai e intrattenere il visitatore affinché continui a guardare gli altri contenuti del tuo profilo Instagram. Nei post pinnati consiglio tre contenuti tra cui: chi sei, cosa fai e le testimonianze o i casi studio. Ovviamente, se hai un progetto temporaneo, potresti valutare l’idea di inserirlo come post pinnato per un determinato periodo. Io, ad esempio, ho inserito come terzo post pinnato l’annuncio dell’apertura del mio blog. Questo serve per ottimizzare il profilo Instagram.
Errore 5 – Nessuna storia in evidenza
Nessuna storia in evidenza: sì, è vero. Con il nuovo aggiornamento non tutti guardano le storie in evidenza. Prima erano in mostra nella griglia principale in versione pallini, adesso sono nella tab laterale. Però questo non esclude l’importanza delle storie in evidenza. Ogni storia in evidenza deve essere studiata in modo strategico e coerente e deve avere un’immagine di copertina che richiami i colori del tuo brand. Un esempio di storie in evidenza potrebbe essere: servizi, recensioni, FAQ, contatti, dietro le quinte… poi, ovviamente, ogni storia deve essere studiata in base al tuo caso specifico. Queste sono solo alcune idee per una crescita su Instagram. Usa queste strategie Instagram e vedrai i primi risultati.
Errore 6 – Didascalie senza parole chiave
Didascalie senza parole chiave: noto diversi professionisti che inseriscono post e reel e non scrivono nulla nella didascalia. La didascalia è importantissima perché l’utente non guarda solo il post, ma vuole sapere di più e, se nella didascalia (o comunemente chiamata caption) non trova nulla, il tuo post è incompleto. Inserisci il tuo contenuto multimediale e scrivi un approfondimento nella didascalia inserendo le parole chiave. Se non lo sai, di recente Instagram ha inserito la funzione che i post possono essere trovati anche tramite i motori di ricerca, quindi le parole chiave sono utilissime. Invece di fare un reel di 2 minuti, fai un reel più corto e approfondisci nella didascalia. Crea uno storytelling che invogli il visitatore a entrare nel tuo profilo Instagram e scoprire il tuo mondo. In questo modo avrai una didascalia Instagram efficace.
Errore 7 – Assenza di hashtag strategici
Assenza di hashtag strategici: anche se ultimamente Instagram si basa molto sulle parole chiave, gli hashtag hanno comunque ancora il loro obiettivo di indicizzare il tuo contenuto e farti trovare tramite la ricerca su Instagram. Se qualcuno cerca, ad esempio, #RistoranteInPiemonte e tu hai inserito quell’hashtag tra tutti i contenuti, ci sarà un’alta probabilità che esca anche il tuo. Ricorda: inserisci almeno 6 hashtag, di cui 3 “generici” e tre di nicchia. Non inserire hashtag casuali, ma sempre in coerenza con il tuo contenuto. Concentrati su hashtag Instagram 2025.
Errore 8 – Contenuti solo di vendita
Contenuti solo di vendita: sì, il tuo obiettivo è vendere, ma sui social si sta per svagarsi. Se io, visitatore, entro nel tuo profilo Instagram e vedo solo post di vendita… scappo. Pubblica, sì, post di vendita, ma alternali con altri tipi di contenuti come, ad esempio, educativi, emozionali, trend, brevi video, dietro le quinte... Così facendo crei un legame e fai conoscere chi c’è dietro al prodotto o servizio. Questa è un’ottima strategia Instagram.
Errore 9 – Mancanza di coerenza visiva nel feed
Nessuna coerenza visiva: un feed disordinato, con 10 colori diversi e font messi a caso non crea quella stabilità visiva. Analizza bene questi aspetti e scegli con cura i colori e i font. Ti consiglio un massimo di 4 colori, due primari e due secondari, e un massimo di 2 font, uno per il titolo e l’altro per il corpo del testo. Anche le immagini fanno la loro differenza, soprattutto su Instagram che si basa su foto e video di qualità. Prima di scattare una foto, assicurati di aver pulito bene l’obiettivo e cerca di stare fermo mentre scatti la foto per non farla uscire mossa. Una foto mossa, sgranata o di bassa qualità non è un buon biglietto da visita per il tuo brand. Anche questo aiuta a ottimizzare il profilo Instagram.
Errore 10 – Pubblicare senza una strategia
Pubblicare senza strategia: sapere a chi ti rivolgi e cosa vuoi comunicare è la base per un profilo Instagram professionale che vuole promuovere il proprio brand. Quindi, prima di pubblicare contenuti a caso, prenditi un po’ di tempo e definisci chi è il tuo target, quindi a chi ti rivolgi. Poi, crea un piano editoriale Instagram con un calendario editoriale. Nel calendario segni i giorni in cui andrai a pubblicare (e cerca di rispettare il ritmo che ti sei dato), mentre nel piano editoriale segni il contenuto che andrai a pubblicare quel giorno con testi, hashtag e contenuto multimediale (che può essere una foto statica, un carosello o un reel). Il piano editoriale è la base e, se non sai cos’è e come funziona, ho scritto un articolo dedicato al piano editoriale. Evita di partire a razzo e pubblicare tutti i giorni per poi fermarti per mesi interi. Scegli dei giorni, ad esempio due o tre volte a settimana, e pubblica in quei giorni mese dopo mese. L’orario è indifferente, il giorno è importante. Ricorda: il piano editoriale Instagram deve essere presente nella tua strategia di comunicazione.
Errore 11 – Non sfruttare i formati di Instagram
Non sfruttare i formati di Instagram: è vero, Instagram è in continuo cambiamento, come d’altronde tutto il mondo digitale. Prima, per i post, il formato era 1:1, adesso è di 4:5. Resta aggiornato sui nuovi formati Instagram e pubblica contenuti che rispecchiano questo formato. Soprattutto se fai grafiche, altrimenti, una volta pubblicato il post, la grafica si leggerà a metà. Inoltre, non pubblicare solo foto, ma alterna con caroselli e reel. Sono importanti anche le storie.
Errore 12 – Zero interazione con la community
Zero interazione con la community: può sembrare un punto banale, ma ho notato che molti non rispondono ai commenti o ai messaggi in DM, e questo è un grande errore. Se una persona ti scrive, significa che ha interesse per quello che stai comunicando e rispondere, oltre a essere un gesto di cortesia, crea anche connessione e community, cosa fondamentale per un brand che si propone sui social. Quando scrivi un post, termina sempre con una CTA, una domanda che invogli l’utente a rispondere nei commenti o a contattarti in privato. Sfrutta i sondaggi e le domande nelle storie, cerca in qualche modo di far interagire il visitatore e ricorda di rispondere sempre.
Questi sono i miei 12 consigli per poter avere un profilo Instagram ottimizzato e per evitare gli errori comuni che vedo sui social. Hai qualche altro suggerimento da darmi? Ne hai notati altri? Fammelo sapere nei commenti o scrivimi cliccando qui.
Mi presento brevemente
Ciao, grazie per essere arrivato fino a qui con la lettura del mio articolo. Piacere, mi chiamo Roberta Rotolo e sono una Social Media Manager. La mia “base operativa” è in Piemonte, ma i miei clienti provengono anche da altre parti d’Italia, come ad esempio Emilia Romagna e Sardegna. Questo significa che lavoro da remoto e, anche se vivo in Piemonte, posso gestire i canali social di chiunque abbia bisogno del mio supporto. Questo è anche grazie alle tecnologie avanzate del 2025.
Se questo articolo ti è stato utile, ti consiglio di seguirmi su Instagram perché a breve condividerò un nuovo freebie, ovvero un contenuto gratuito. È una guida gratuita scaricabile tramite newsletter in formato PDF dove spiego come ottimizzare il proprio profilo Instagram e alla fine della guida c’è anche un bonus speciale, una piccola sorpresa per te che hai scaricato la guida gratuita per ottimizzare il profilo Instagram.
Se hai domande, dubbi o vorresti farmi vedere il tuo profilo Instagram per ricevere consigli e supporto, non esitare a contattarmi in privato tramite il form del mio sito web.
Bene, spero di esserti stata d’aiuto, ci rivediamo su questi schermi con il prossimo articolo. E ricorda di ottimizzare il tuo profilo Instagram e correggere gli errori commessi.
Ottimizzare il profilo Instagram è il primo passo per crescere online. Correggere questi errori ti aiuterà ad aumentare visibilità, follower e clienti.







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